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	<title type="text">Privacy</title>
	<subtitle type="text">Istituto Comprensivo 2 Sora</subtitle>
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		<title>Informativa privacy</title>
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		<published>2022-02-08T11:52:29+00:00</published>
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		<author>
			<name>Della Valle Cinzia</name>
			<email>cinzia.dellavalle@istruzione.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;images/documenti/2022/Informativa_Decreto_Legge_4_febbraio_2022_n._5_revisione_2-_IC_SORA_2%20-%20prot.1242.pdf&quot;&gt;Informativa privacy&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
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		<category term="Privacy" />
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		<title>Privacy tra i banchi di scuola</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.ic2sora.edu.it/web/privacy/112-privacy-tra-i-banchi-di-scuola"/>
		<published>2014-01-12T17:48:21+00:00</published>
		<updated>2014-01-12T17:48:21+00:00</updated>
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		<author>
			<name>Super User</name>
			<email>milli@webmicrotech.it</email>
		</author>
		<summary type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px 4px 0px 0px; float: left;&quot; src=&quot;images/trasparenza/img/vademecum_privacy_scuola.JPG&quot; alt=&quot;vademecum privacy scuola&quot; /&gt;Il Vademecum Del Garante Sulla Privacy Tra I Banchi di Scuola&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si possono usare i videofonini a scuola? Gli scrutini sono pubblici? Si possono filmare le recite scolastiche? Le scuole possono installare telecamere?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questi e ad altri quesiti risponde il &lt;a href=&quot;http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1723730&quot; title=&quot;Vademecum del Garante Privacy&quot;&gt;nuovo vademecum del Garante&lt;/a&gt; per la protezione dei dati personali dedicato alla scuola. Scritta con un linguaggio volutamente semplice e meno tecnico possibile, la guida intende offrire un primo contributo a presidi, insegnanti, operatori scolastici, ma anche a genitori e studenti, per approfondire i temi legati alla privacy. La scuola è chiamata ogni giorno a costruire le condizioni per un futuro migliore delle nuove generazioni. Non solo nello studio, ma anche nelle esperienze di vita che coinvolgono alunni, professori e personale scolastico si definisce il mondo dei valori che permette alla società di crescere nel rispetto reciproco. Questa sfida positiva – nella scuola – riguarda anche il &quot;corretto trattamento dei dati personali&quot;. Un’espressione che può sembrare asettica, ma che in realtà costituisce una condizione essenziale per il rispetto della dignità delle persone, della loro identità, del loro diritto alla riservatezza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Così presenta il Garante della privacy il vademecum per la tutela dei dati personali per la scuola, un opuscolo scaricabile in formato pdf o richiedibile via posta.&amp;nbsp; La guida è organizzata in cinque brevi capitoli: Regole generali, Voti ed esami, Informazioni sugli studenti, Foto audio e video, Sicurezza e controllo, i quali&amp;nbsp; riportano a regole ed esempi, e in due sezioni &quot;di servizio&quot; Parole chiave, Per approfondire, utili per la comprensione dei termini.&lt;br /&gt;Riporto alcune delle tematiche che sono più oggetto di dibattito anche a causa di una serie di vicende riportate dai media&lt;br /&gt;Le riprese video e le foto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non violano la privacy le riprese video&amp;nbsp; e le fotografie raccolte dai genitori, durante le recite, le gite e i saggi scolastici. Le immagini, in questi casi, sono raccolte per fini personali e destinate a un ambito familiare o amicale e non alla diffusione.Va però prestata particolare attenzione alla eventuale pubblicazione delle medesime immagini su Internet, e sui social network in particolare. In caso di comunicazione sistematica o diffusione diventa, infatti, necessario di regola ottenere il consenso delle persone presenti nelle fotografie e nei video.&lt;br /&gt;Registrazione delle lezioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È possibile registrare la lezione esclusivamente per scopi personali, ad esempio per motivi di studio individuale. Per ogni altro utilizzo o eventuale diffusione, anche suInternet, è necessario prima informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti…), e ottenere il loro esplicito consenso. Nell’ambito dell’autonomia scolastica, gli istituti possono decidere di regolamentare diversamente o anche di inibire gli apparecchi in grado di registrare.&lt;br /&gt;Videofonini, filmati, MMS&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’utilizzo di videofonini, di apparecchi per la registrazione di suoni e immagini è in genere consentito, ma esclusivamente per fini personali, e sempre nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone coinvolte, in particolare della loro immagine e dignità. Le istituzioni scolastiche hanno, comunque, la possibilità di regolare o di inibire l’utilizzo di registratori audio-video, inclusi i telefoni cellulari abilitati, all’interno delle aule di lezione o nelle scuole stesse. Non è possibile, in ogni caso, diffondere o comunicare sistematicamente i dati personali di altre persone (ad esempio immagini o registrazioni audio/video) senza aver prima informato adeguatamente le persone coinvolte e averne ottenuto l’esplicito consenso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli studenti e gli altri membri della comunità scolastica devono quindi prestare particolare attenzione a non mettere on line immagini (ad esempio su blog, siti web, social network)o a diffonderle via mms. Succede spesso, tra l’altro, che una fotografia inviata a un amico/familiare, poi venga inoltrata ad altri destinatari, generando involontariamente una comunicazione a catena dei datipersonali raccolti. Tale pratica può dar luogo a gravi violazioni del diritto alla riservatezza delle persone riprese, incorrendo in sanzioni disciplinari, pecuniarie ed eventuali reati.&lt;br /&gt;scarica il vamecum&lt;br /&gt;vai al sito del garante&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<content type="html">&lt;div class=&quot;feed-description&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px 4px 0px 0px; float: left;&quot; src=&quot;images/trasparenza/img/vademecum_privacy_scuola.JPG&quot; alt=&quot;vademecum privacy scuola&quot; /&gt;Il Vademecum Del Garante Sulla Privacy Tra I Banchi di Scuola&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si possono usare i videofonini a scuola? Gli scrutini sono pubblici? Si possono filmare le recite scolastiche? Le scuole possono installare telecamere?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questi e ad altri quesiti risponde il &lt;a href=&quot;http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1723730&quot; title=&quot;Vademecum del Garante Privacy&quot;&gt;nuovo vademecum del Garante&lt;/a&gt; per la protezione dei dati personali dedicato alla scuola. Scritta con un linguaggio volutamente semplice e meno tecnico possibile, la guida intende offrire un primo contributo a presidi, insegnanti, operatori scolastici, ma anche a genitori e studenti, per approfondire i temi legati alla privacy. La scuola è chiamata ogni giorno a costruire le condizioni per un futuro migliore delle nuove generazioni. Non solo nello studio, ma anche nelle esperienze di vita che coinvolgono alunni, professori e personale scolastico si definisce il mondo dei valori che permette alla società di crescere nel rispetto reciproco. Questa sfida positiva – nella scuola – riguarda anche il &quot;corretto trattamento dei dati personali&quot;. Un’espressione che può sembrare asettica, ma che in realtà costituisce una condizione essenziale per il rispetto della dignità delle persone, della loro identità, del loro diritto alla riservatezza.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Così presenta il Garante della privacy il vademecum per la tutela dei dati personali per la scuola, un opuscolo scaricabile in formato pdf o richiedibile via posta.&amp;nbsp; La guida è organizzata in cinque brevi capitoli: Regole generali, Voti ed esami, Informazioni sugli studenti, Foto audio e video, Sicurezza e controllo, i quali&amp;nbsp; riportano a regole ed esempi, e in due sezioni &quot;di servizio&quot; Parole chiave, Per approfondire, utili per la comprensione dei termini.&lt;br /&gt;Riporto alcune delle tematiche che sono più oggetto di dibattito anche a causa di una serie di vicende riportate dai media&lt;br /&gt;Le riprese video e le foto.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Non violano la privacy le riprese video&amp;nbsp; e le fotografie raccolte dai genitori, durante le recite, le gite e i saggi scolastici. Le immagini, in questi casi, sono raccolte per fini personali e destinate a un ambito familiare o amicale e non alla diffusione.Va però prestata particolare attenzione alla eventuale pubblicazione delle medesime immagini su Internet, e sui social network in particolare. In caso di comunicazione sistematica o diffusione diventa, infatti, necessario di regola ottenere il consenso delle persone presenti nelle fotografie e nei video.&lt;br /&gt;Registrazione delle lezioni.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;È possibile registrare la lezione esclusivamente per scopi personali, ad esempio per motivi di studio individuale. Per ogni altro utilizzo o eventuale diffusione, anche suInternet, è necessario prima informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti…), e ottenere il loro esplicito consenso. Nell’ambito dell’autonomia scolastica, gli istituti possono decidere di regolamentare diversamente o anche di inibire gli apparecchi in grado di registrare.&lt;br /&gt;Videofonini, filmati, MMS&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L’utilizzo di videofonini, di apparecchi per la registrazione di suoni e immagini è in genere consentito, ma esclusivamente per fini personali, e sempre nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone coinvolte, in particolare della loro immagine e dignità. Le istituzioni scolastiche hanno, comunque, la possibilità di regolare o di inibire l’utilizzo di registratori audio-video, inclusi i telefoni cellulari abilitati, all’interno delle aule di lezione o nelle scuole stesse. Non è possibile, in ogni caso, diffondere o comunicare sistematicamente i dati personali di altre persone (ad esempio immagini o registrazioni audio/video) senza aver prima informato adeguatamente le persone coinvolte e averne ottenuto l’esplicito consenso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli studenti e gli altri membri della comunità scolastica devono quindi prestare particolare attenzione a non mettere on line immagini (ad esempio su blog, siti web, social network)o a diffonderle via mms. Succede spesso, tra l’altro, che una fotografia inviata a un amico/familiare, poi venga inoltrata ad altri destinatari, generando involontariamente una comunicazione a catena dei datipersonali raccolti. Tale pratica può dar luogo a gravi violazioni del diritto alla riservatezza delle persone riprese, incorrendo in sanzioni disciplinari, pecuniarie ed eventuali reati.&lt;br /&gt;scarica il vamecum&lt;br /&gt;vai al sito del garante&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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